Il ciclo di incontri “PPWR passo per passo”, promosso da Unionplast per approfondire il Packaging and Packaging Waste Regulation, è giunto al suo quinto appuntamento, dedicato al tema della conformità degli imballaggi. L’episodio – intitolato “Conformità: prove, verifiche, documenti e responsabilità” – ha posto l’attenzione su come dichiarare e sostenere la rispondenza agli obblighi del regolamento, con un taglio pratico e operativo.
In apertura, Tommaso Pedrazzini ha richiamato il quadro normativo di riferimento, che affronta la conformità in diversi articoli, dagli obblighi dei fabbricanti e dei fornitori fino alle modalità di valutazione previste dal regolamento e dall’Allegato VII (Modulo A). Il webinar ha visto inoltre il contributo della dott.ssa Francesca Mostardini (CARE – Compliance Assessment Risk Evaluation), che ha approfondito gli aspetti operativi.
Un passaggio centrale ha riguardato il ruolo del fabbricante, identificato come unico responsabile della dichiarazione di conformità e della documentazione tecnica. Nella pratica, tuttavia, questa responsabilità si fonda su un lavoro condiviso: il fabbricante non dispone sempre direttamente di tutte le informazioni necessarie, soprattutto quando non realizza materialmente l’imballaggio o tutte le sue componenti. Per questo la conformità richiede una interazione costante con i fornitori, da cui devono provenire specifiche tecniche, dati ed evidenze. Diventa quindi essenziale definire accordi chiari sullo scambio di informazioni e sulla ripartizione delle responsabilità.
La dichiarazione di conformità (DoC) è stata presentata come uno strumento centrale e al tempo stesso “in divenire”, destinato ad arricchirsi con l’entrata in vigore dei diversi requisiti e con la disponibilità di nuove evidenze tecniche. Non si tratta quindi di un adempimento statico, ma di un processo che evolve nel tempo e che deve coprire diversi aspetti previsti dal regolamento, dalla presenza di sostanze di preoccupazione alla riciclabilità, dal contenuto di riciclato fino ai requisiti legati a riutilizzo, compostabilità e minimizzazione.
Un punto chiave riguarda il legame tra DoC e fascicolo tecnico, che rappresenta la base documentale per dimostrare la conformità. La costruzione di questo fascicolo coinvolge più attori lungo la filiera, con un contributo rilevante dei fornitori, mentre la responsabilità finale resta in capo al fabbricante. Ne deriva la necessità di un dialogo strutturato tra le parti.
Nel webinar è stato inoltre evidenziato come il percorso di conformità coinvolga diversi operatori economici – fornitori, fabbricanti, importatori e distributori – e si sviluppi lungo la filiera secondo una logica “a cascata”, in cui ogni operatore contribuisce con le proprie informazioni e responsabilità. La gestione della dichiarazione deve quindi adattarsi alla complessità dei portafogli prodotti, con un approccio che tende a svilupparsi per SKU o famiglie di prodotto, anche attraverso strumenti informatizzati per la gestione dei dati.
Dal punto di vista operativo, emerge l’importanza di partire da una mappatura dei materiali e dei componenti, per individuare eventuali criticità rispetto ai requisiti del PPWR e impostare un percorso di adeguamento. In parallelo, diventa strategica la gestione documentale, sia per la quantità di informazioni da raccogliere e aggiornare, sia per garantire tracciabilità e capacità di risposta in caso di controlli.
Un ulteriore focus ha riguardato la preparazione ai requisiti futuri: pur non essendo ancora tutti applicabili, è fondamentale avviare attività di analisi per non arrivare impreparati alle scadenze. In questo contesto è stato sottolineato il ruolo del dialogo con la filiera, anche per valutare aspetti come il contenuto di riciclato o la composizione dei materiali.
Infine, la dichiarazione di conformità è stata presentata come la sintesi di un lavoro più ampio, che coinvolge diverse funzioni aziendali e richiede evidenze solide e verificabili, anche attraverso il contributo dei fornitori e, quando necessario, prove e analisi. Il regolamento spinge infatti verso una maggiore condivisione dei dati lungo la filiera, elemento chiave per garantire coerenza e affidabilità nella dimostrazione della conformità.
È ancora possibile iscriversi ai prossimi appuntamenti del percorso informativo dedicato al PPWR.
Iscrizione: la partecipazione al ciclo di webinar avviene previa compilazione del modulo di iscrizione, da inviare all’indirizzo e-mail unionplast@federazionegommaplastica.it.
Nel modulo dovranno essere indicati:
- l’azienda di appartenenza;
- i nominativi dei partecipanti;
- i relativi indirizzi e-mail.
A seguito della ricezione del modulo, Unionplast fornirà le istruzioni per il pagamento e confermerà l’iscrizione.
Quota di partecipazione (complessiva per i 7 webinar):
- € 200 per le aziende associate Unionplast (quota unica per azienda, valida per l’intero ciclo)
- € 450 per partecipante per le aziende non associate (€ 250 per ogni ulteriore partecipante)
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