Giugno 09, 2026

Webinar PPWR – settimo appuntamento Unionplast, focus sull’etichettatura

Il ciclo di incontri “PPWR passo per passo”, promosso da Unionplast per approfondire il Packaging and Packaging Waste Regulation, si è concluso con il settimo e ultimo appuntamento, dedicato al tema del fine vita degli imballaggi.

Dopo oltre due mesi di webinar dedicati ai diversi aspetti del regolamento, l’incontro finale ha posto l’attenzione sul destino degli imballaggi quando cessano la loro funzione e sulle implicazioni per tutta la filiera.

È stato nuovamente evidenziato come il fine vita rappresenti uno degli elementi centrali dell’impostazione del PPWR. Proprio da questo tema deriveranno infatti sempre più criteri, costi e richieste per le imprese, anche per i produttori di imballaggi che saranno chiamati a rispondere a una crescente domanda di soluzioni più riciclabili e compatibili con i sistemi di raccolta e selezione.

L’incontro ha visto il contributo della dott.ssa Delia Di Monaco di COREPLA, che ha approfondito le novità introdotte dal regolamento e le prospettive future legate alla gestione del fine vita degli imballaggi. Il PPWR renderà sempre più centrale la collaborazione tra imprese, consorzi e associazioni per affrontare le future evoluzioni normative e operative.

 

Responsabilità estesa del produttore, ecodesign e tracciabilità

L’incontro finale ha approfondito gli aspetti legati alla responsabilità estesa del produttore (EPR), destinata ad assumere un ruolo sempre più centrale con l’entrata in applicazione del Packaging and Packaging Waste Regulation.

Durante l’incontro è stato evidenziato come il regolamento rafforzi il principio “chi inquina paga”, spostando così l’attenzione a monte della filiera: non sarà più sufficiente contribuire economicamente alla gestione del rifiuto, ma diventerà fondamentale progettare gli imballaggi pensando fin dall’inizio alla raccolta, selezione e riciclo a fine vita. In questo contesto, l’ecodesign viene presentato come parte integrante della conformità.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli adempimenti previsti dal PPWR, tra cui l’iscrizione al Registro Nazionale dei Produttori, l’adesione a un sistema EPR e gli obblighi di comunicazione relativi agli imballaggi immessi al consumo. È stato inoltre sottolineato il ruolo sempre più centrale del brand owner, chiamato a orientare le scelte verso imballaggi più riciclabili e compatibili con i sistemi di raccolta e selezione.

Nel suo intervento, la dott.ssa Delia Di Monaco ha approfondito il funzionamento della filiera della plastica e il tema della riciclabilità “at scale”, evidenziando la crescente importanza della qualità e della tracciabilità dei dati lungo tutto il percorso del rifiuto, dalla raccolta fino al riciclo.

Si è inoltre ribadito come ricerca, sviluppo ed ecodesign rappresenteranno sempre più un collegamento diretto tra progettazione dell’imballaggio e gestione del fine vita, rendendo centrale la collaborazione tra imprese, sistemi EPR e consorzi di filiera.

 

PPWR: prepararsi ai prossimi passi

Il percorso di approfondimento sul Packaging and Packaging Waste Regulation non si conclude con la fine del ciclo di webinar. Il regolamento è stato infatti come un quadro ancora in evoluzione, in attesa di numerosi atti esecutivi e attuativi che saranno determinanti per chiarire modalità applicative, criteri e requisiti tecnici.

Per questo motivo, alle aziende è consigliabile iniziare fin da subito a monitorare e mappare i propri imballaggi e prodotti, con particolare attenzione ai temi della riciclabilità e del contenuto di riciclato, destinati ad assumere un ruolo sempre più centrale anche nei futuri sistemi di reporting e classificazione previsti dal regolamento.

È stato inoltre evidenziato come la corretta identificazione dei ruoli lungo la filiera – tra produttore, fabbricante, importatore e distributore – sarà fondamentale per comprendere responsabilità e obblighi nei diversi Stati membri, soprattutto per le imprese che operano a livello europeo.

Nel corso del Q&A finale sono stati richiamati anche i temi della futura classificazione della riciclabilità, dei sistemi di certificazione e della crescente importanza della qualità e granularità dei dati richiesti dal PPWR. In prospettiva, il regolamento porterà infatti a una rendicontazione sempre più dettagliata per categorie di imballaggio.

A chiusura del ciclo, Unionplast ha confermato il proprio impegno nel continuare a monitorare l’evoluzione normativa, supportando le aziende attraverso aggiornamenti, materiali di approfondimento e attività di accompagnamento sui futuri requisiti del regolamento.