Eurochambres ha inviato una lettera (in allegato) alla Vicepresidente esecutiva della Commissione europea Teresa Ribera Rodríguez per chiedere il rinvio di almeno due anni dell’entrata in applicazione del Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), evidenziando le difficoltà che le imprese, in particolare le PMI, stanno incontrando a causa della complessità delle nuove disposizioni e della mancata adozione di numerosi atti delegati e di esecuzione necessari per la loro corretta applicazione.
Pur ribadendo il pieno sostegno agli obiettivi del PPWR, Eurochambres sottolinea che il quadro normativo attuale non offre alle imprese sufficienti garanzie di certezza giuridica e prevedibilità. Secondo l’associazione, le aziende saranno chiamate a rispettare gli obblighi previsti a partire dal 12 agosto 2026, senza che siano ancora disponibili gli strumenti tecnici e le regole di dettaglio indispensabili per dimostrare la conformità.
La lettera richiama in particolare le criticità relative agli obblighi di etichettatura, per i quali non sono ancora state adottate norme armonizzate a livello europeo, con il rischio che le imprese debbano modificare ed etichettare gli imballaggi più volte.
Analoghe incertezze riguardano i futuri criteri di riciclabilità e le relative metodologie di valutazione, nonché gli obblighi relativi alle sostanze PFAS, per i quali mancano ancora metodologie di prova armonizzate. In questo contesto, le imprese sono costrette ad assumere decisioni di investimento e progettazione senza conoscere con sufficiente certezza i criteri con cui tali scelte saranno successivamente valutate.
Principali richieste:
- rinviare di almeno due anni l’entrata in applicazione del PPWR, così da consentire il completamento della normativa secondaria, introdurre una semplificazione mirata del regolamento e garantire a imprese e autorità il tempo necessario per adeguarsi;
- accelerare l’adozione degli atti delegati e di esecuzione, definendo un calendario chiaro e dando priorità agli aspetti più critici, quali etichettatura, riciclabilità e obblighi relativi ai PFAS;
- semplificare il PPWR, riducendo gli oneri amministrativi connessi alla documentazione tecnica, agli obblighi di rendicontazione, alle procedure di valutazione della conformità e ai requisiti in materia di riciclabilità e riutilizzo, in linea con le proposte di semplificazione già avanzate da Eurochambres.
