Ottobre 02, 2026

DL compostabilità: via libera definitivo della Camera che conferma le esenzioni per l’ortofrutta

 

La Camera dei deputati ha approvato definitivamente la legge di conversione del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143, confermando le modifiche introdotte dal Senato alla disciplina sulla compostabilità di alcune tipologie di imballaggi.

Come illustrato nella nostra precedente news, il decreto ha introdotto l’obbligo di compostabilità per alcune applicazioni in plastica monouso, tra cui gli imballaggi per meno di 1,5 kg di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati.

Nel corso dell’esame parlamentare è stata tuttavia introdotta una importante salvaguardia: per gli imballaggi destinati a un ampio elenco di prodotti ortofrutticoli l’obbligo di compostabilità non si applica “nelle more dell’attuazione degli orientamenti della Commissione europea” previsti dall’articolo 25, paragrafo 6, del PPWR.

Per le applicazioni comprese nell’elenco possono quindi continuare a essere utilizzati anche imballaggi in plastica convenzionale, nel rispetto degli altri requisiti applicabili.

Cosa succederà dopo gli orientamenti della Commissione

Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione degli orientamenti della Commissione europea, prevista dal PPWR entro il 12 febbraio 2027.

È importante precisare che questa data non è indicata dalla legge italiana come termine di scadenza delle esenzioni. La norma stabilisce infatti che esse operino “nelle more dell’attuazione” degli orientamenti, e non semplicemente fino alla loro pubblicazione.

Gli orientamenti della Commissione costituiranno quindi il riferimento per una successiva fase di attuazione, nella quale dovrà essere ridefinito il quadro nazionale e il perimetro delle applicazioni interessate. Nel confronto istituzionale che ha accompagnato l’iter del provvedimento è stata infatti prospettata la necessità di un successivo intervento nazionale sulla base degli orientamenti europei.

Questo significa che la pubblicazione degli orientamenti non esaurirà il percorso: sarà la successiva fase attuativa a diventare determinante per il futuro delle diverse applicazioni.

Va inoltre ricordato che l’elenco dei prodotti inserito nella legge non è stato predisposto da Unionplast e ProFood, ma nasce dal lavoro del settore ortofrutticolo, che sta già lavorando anche con la Commissione europea sulle specifiche esigenze di confezionamento dei diversi prodotti in vista dell’adozione degli orientamenti.

Il lavoro di Unionplast insieme al Gruppo ProFood continua

L’approvazione definitiva chiude quindi la fase parlamentare, ma non il dossier.

Il lavoro si sposta ora sul livello europeo per tornare successivamente, come appena chiarito, sulla fase nazionale di attuazione. Unionplast e ProFood continueranno a seguire entrambi i passaggi, mantenendo il confronto con le istituzioni e con la filiera ortofrutticola e contribuendo alla costruzione delle necessarie evidenze tecniche a supporto delle diverse applicazioni.