Le aziende che producono imballaggi a base stirenica sono da tempo impegnate nello sviluppo di soluzioni progettuali orientate al riciclo, tenendo conto dello stato dell’arte dei sistemi di raccolta e delle tecnologie oggi disponibili. I target previsti dal Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), in particolare quelli relativi al riciclo su scala degli imballaggi e al contenuto minimo di materiale riciclato, richiedono tuttavia una visione di filiera rinnovata e di medio-lungo periodo.
Il conseguimento di tali obiettivi rende quindi necessaria la condivisione e la diffusione delle esperienze sviluppate negli ultimi anni, attraverso l’attivazione di un sistema realmente circolare che coinvolga tutte le componenti della filiera degli stirenici. L’obiettivo è promuovere la raccolta, l’avvio a riciclo e l’impiego di materiale riciclato nella produzione di nuovi imballaggi a base di polistirene.
L’accordo volontario per l’innovazione sostenibile negli imballaggi plastici a base stirenica per alimenti è lo strumento finalizzato a questo scopo. L’accordo è stato promosso e sottoscritto da FAERCH ITALY, GRUPPO HAPPY e KP, aziende produttrici di vassoi in polistirene espanso per alimenti aderenti ad UNIONPLAST, ed è aperto a tutte le aziende della filiera degli stirenici.
L’accordo, il cui testo è riportato in allegato, si propone come strumento per contribuire al conseguimento degli obiettivi del PPWR riguardanti il riciclo su scala di tutti imballaggi in polistirene (PS, XPS ed EPS) e il contenuto minimo di plastica riciclata, promuovendo la circolarità della filiera degli stirenici.
Il lavoro svolto dalle aziende della filiera degli stirenici nei tavoli tecnici CEN ha contribuito alla definizione delle norme sulla progettazione per il riciclo degli imballaggi in PS, XPS ed EPS attraverso le quali verranno definiti i criteri operativi di progettazione per il riciclo e i protocolli per valutare la riciclabilità degli imballaggi. Le stesse norme verranno utilizzate dalla Commissione Europea per definire le classi di prestazione di riciclabilità degli imballaggi previste dal PPWR.
In questo contesto, il contributo tecnico dalle aziende appartenenti all’ Accordo volontario della filiera degli stirenici nei lavori di normazione e all’interno del tavolo COREPLA di coordinamento del riciclo del PS rappresenta un elemento fondamentale per garantire che i criteri di valutazione della riciclabilità riflettano le effettive condizioni industriali e le tecnologie disponibili per la raccolta, selezione e riciclo di questi materiali.
