Aprile 15, 2026

PPWR: sesto webinar Unionplast, focus sull’etichettatura

Il ciclo di incontri “PPWR passo per passo”, promosso da Unionplast per approfondire il Packaging and Packaging Waste Regulation, è giunto al suo sesto appuntamento, dopo oltre due mesi di seminari dedicati ai diversi aspetti del nuovo regolamento.

Il percorso, costruito per affrontare la normativa “un tema alla volta”, ha l’obiettivo di fornire strumenti pratici alle aziende e supportarle nella comprensione degli obblighi normativi. Il focus di questo appuntamento si è spostato su uno dei temi centrali: l’etichettatura degli imballaggi.

L’appuntamento ha affrontato il tema dell’etichettatura come strumento di comunicazione e informazione al consumatore, evidenziando la differenza rispetto agli aspetti di conformità, più legati al dialogo tra operatori della filiera. L’etichettatura è stata infatti presentata come un elemento particolarmente rilevante – e complesso – perché incide direttamente sulle scelte degli utilizzatori finali.

All’incontro hanno preso parte la dott.ssa Donata Gammino e il dott. Fabio Scorza di CONAI, che hanno contribuito ad approfondire il tema alla luce dello stato attuale del regolamento, ancora in evoluzione.

 

Etichettatura ambientale: il contesto italiano ed europeo

Nel corso dell’intervento, la dott.ssa Donata Gambino di CONAI ha offerto un inquadramento dello stato dell’arte dell’etichettatura ambientale degli imballaggi.

In Italia, l’etichettatura è già obbligatoria e prevede modalità differenti a seconda della destinazione dell’imballaggio: per il B2B è richiesta la codifica identificativa del materiale, mentre per il B2C è necessario fornire anche indicazioni sul corretto conferimento in raccolta differenziata. Le informazioni possono essere comunicate attraverso diversi canali, sia fisici sia digitali, e la responsabilità è condivisa tra i soggetti della filiera.

A livello europeo, invece, non esiste ancora un sistema unico di etichettatura, con la presenza di modelli nazionali differenti. In questo contesto si inseriscono le iniziative dell’Unione Europea per rafforzare la tutela del consumatore e contrastare il greenwashing, introducendo regole più stringenti per i claim ambientali.

È stato evidenziato come in futuro non sarà più possibile utilizzare diciture generiche o fuorvianti, né valorizzare come elementi distintivi requisiti già imposti dalla normativa. Sarà invece necessario fornire informazioni chiare, verificabili e proporzionate rispetto alle caratteristiche reali dell’imballaggio.

Guardando al Packaging and Packaging Waste Regulation, il percorso porterà a una progressiva armonizzazione delle etichette a livello europeo, con l’obiettivo di facilitare la corretta gestione dei rifiuti da parte dei consumatori. Resterà comunque possibile integrare le informazioni anche attraverso strumenti digitali.

Infine, è stato sottolineato come il quadro sia ancora in evoluzione e come sarà fondamentale monitorare i prossimi sviluppi normativi e gli atti di esecuzione, che definiranno in modo più puntuale le modalità applicative dell’etichettatura.

 

Verso un’etichettatura armonizzata a livello europeo

A completare il quadro, l’intervento del dott. Fabio Scorza di CONAI ha approfondito l’evoluzione del tema dell’etichettatura nel contesto del PPWR.

Il focus si è concentrato sulla proposta tecnica sviluppata dal Joint Research Centre della Commissione europea, che rappresenta la base per i futuri atti di esecuzione e per la definizione di un sistema di etichettatura armonizzato a livello UE.

L’obiettivo del regolamento è quello di rendere le informazioni sugli imballaggi più chiare e uniformi, facilitando il corretto conferimento da parte dei consumatori e riducendo le differenze tra i diversi sistemi nazionali.

La proposta si basa su un approccio visivo semplice e immediato, fondato su pittogrammi e codici colore, pensati per garantire coerenza tra le etichette presenti sugli imballaggi e quelle sui contenitori per la raccolta differenziata.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi della leggibilità e accessibilità delle informazioni, con soluzioni pensate per adattarsi a diversi contesti e supporti, e alla gestione di casi più complessi, come gli imballaggi multicomponente o quelli compostabili.

È stato inoltre evidenziato come le informazioni digitali – ad esempio tramite QR code – potranno integrare l’etichettatura, ma non sostituirla, mantenendo centrale il ruolo dell’informazione immediatamente visibile sul packaging.

Nel complesso, è emerso come il sistema di etichettatura previsto dal PPWR sia ancora in fase di definizione e richiederà ulteriori chiarimenti attraverso gli atti di esecuzione, ma rappresenti già un passaggio chiave verso una maggiore armonizzazione e trasparenza a livello europeo.

 

 

 

È ancora possibile iscriversi ai prossimi appuntamenti del percorso informativo dedicato al PPWR.

Iscrizione: la partecipazione al ciclo di webinar avviene previa compilazione del modulo di iscrizione, da inviare all’indirizzo e-mail unionplast@federazionegommaplastica.it.

Nel modulo dovranno essere indicati:

  • l’azienda di appartenenza;
  • i nominativi dei partecipanti;
  • i relativi indirizzi e-mail.

A seguito della ricezione del modulo, Unionplast fornirà le istruzioni per il pagamento e confermerà l’iscrizione.

Quota di partecipazione (complessiva per i 7 webinar):

  • € 200 per le aziende associate Unionplast (quota unica per azienda, valida per l’intero ciclo)
  • € 450 per partecipante per le aziende non associate (€ 250 per ogni ulteriore partecipante)

👉 Sei ancora in tempo per iscriverti, ecco il Link al form di registrazione